| Recensione "Andrà tutto bene..." su Radiogas |
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Provenienza: Italia Lo ripeto spesso: i nuovi gruppi italiani mi terrorizzano. Ogni volta che leggo "alternative rock" ho il terrore di trovarmi davanti una copia struccata dei Tokyo Hotel. Roba da trauma infantile. E invece, raramente -purtroppo- mi ritrovo fra le mani perle da non sottovalutare. Andrà tutto bene... dei Violassenzio è una di queste; anche la mia mania per i testi è più che soddisfatta: non si sacrifica nulla alla rima forzata, anzi! Un pezzo come Sotto controllo ne è la prova: "Io che non uccido per dio ma nemmeno per sporco petrolio vago tra case di erba bagnata e la brezza che non è tassata Anna non ho più molto da perdere, correndo scogliere elevate dove il prato si getta all'oceano e il silenzio è una grande canzone". Non sembra nemmeno un disco d'esordio, sembra il lavoro di un gruppo con molta più esperinza alle spalle... ma intendiamoci: i Violassenzio suonano insieme dal 1997. sono nati per suonare alle feste, poi hanno deciso di continuare. E meno male. E in effetti è una domanda comune, quella che si fanno: "Non ho più il desiderio di spingermi ad indagare cosa m'impedisse di stare solo ad ubriacarmi le notti in discussione per disputarsi la ragione". Chapeau.
25.06.2010 - Valentina Ceccatelli Link: |

